Gli ibridi testati nella DCA sono selezionati per contribuire a stabilizzare la resa in amido in condizioni di caldo e siccità – e possono costituire la base per razioni performanti per bovini da latte.
DCA: dal 1998
Dal 1998 selezioniamo il mais in modo rigoroso nella DRY CONDITION AREA (DCA). Oltre 100 siti di prova nelle regioni più aride d'Europa (tra cui il Bassopiano pannonico e l'Europa orientale continentale), su suoli sabbiosi leggeri e rigorosamente senza irrigazione, sottopongono le linee a uno stress reale. Solo il 5 % migliore con resa economicamente valida rimane nel programma. Così nasce una genetica testata sotto stress da caldo e siccità. Per la Sua azienda questo significa: maggiore stabilità di resa nel mais da trinciato/insilato e una base foraggera più affidabile negli anni di caldo e siccità – nei limiti di quanto consentito da sito e andamento meteorologico.
I tre fattori chiave
Le varietà DCA combinano tre caratteristiche verificate. Primo: architettura radicale. Una crescita radicale rapida, profonda e ramificata può attingere l'umidità residua negli strati più profondi del suolo. Secondo: efficienza nell'uso dell'acqua. Una regolazione ottimizzata degli stomi e una cuticola più spessa possono ridurre le perdite non produttive e mantenere la fotosintesi. Terzo: sincronizzazione della fioritura sotto stress. I filamenti stigmatici possono rimanere vitali più a lungo anche con il caldo; la sincronizzazione con il polline può sostenere l'allegagione della granella. Questo può aiutare a stabilizzare la resa in amido – la leva decisiva per un foraggio di base ricco di energia.
Focus sui bovini da latte
Oltre 10.000 litri di latte? Dia priorità al tenore di amido e alla resa in amido per un'elevata ingestione, passaggio rapido ed energia nel rumine e nell'intestino tenue. Fino a 10.000 litri contano la digeribilità dello stocco più l'amido. La sincronizzazione della fioritura DCA può sostenere la formazione della pannocchia – un tassello per razioni ad alto tenore energetico anche nelle estati calde.
Scelga in base al sito
Suoli leggeri con siccità precoce? Le consigliamo la varietà DCA adatta al sito e alla destinazione d'uso.
Tecnica colturale: usare l'acqua in modo efficiente
Sviluppi il potenziale DCA con una tecnica adeguata. Sulle superfici asciutte riduca la densità delle piante da 9–10 a 7–8 piante/m². Semini presto, a partire da una temperatura del suolo di 8 °C, e utilizzi la semina su residui colturali (mulch) per ridurre l’evaporazione dal suolo. Curi un adeguato apporto di potassio per supportare la regolazione stomatica. Eviti passaggi erbicidi tardivi.
Il Suo Scudo contro il caldo nel silo
Gli eventi meteorologici estremi sono la nuova normalità. Gli ibridi testati nella DCA sono un tassello della gestione del rischio: sono selezionati per contribuire, anche negli anni di stress, a stabilizzare resa in amido e biomassa e possono così sostenere l'approvvigionamento di foraggi di base della Sua mandria. In questo modo aumentano le probabilità di avere un silo ben riempito – anche se arrivano fasi di caldo e siccità. Ci contatti. Insieme troviamo la soluzione DCA adatta alla Sua azienda.
CONSIGLI PRATICI
- Sulle superfici asciutte riduca la densità d'investimento a 7–8 piante/m².
- Semini presto a partire da una temperatura del suolo di 8 °C, per sfruttare l'umidità invernale.
- Utilizzi la semina su pacciamatura per ridurre l'evaporazione dal suolo.
- Preveda una concimazione potassica a supporto della regolazione stomatica.
- Eviti interventi erbicidi tardivi e passaggi supplementari in campo.
I numeri sono valori pratici e di riferimento; gli effetti dipendono da sito, annata e gestione – da verificare a livello aziendale.

